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Protesi negata a un bimbo di Siderno: il caso viene presentato a Roberto Speranza

“Solo a Siderno ci sarebbero 200 persone nella stessa situazione di questo bimbo al quale la Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria nega un dispositivo necessario per la sopravvivenza, oltre che le terapie di riabilitazione che i genitori richiedono ad altre regioni. Eppure il Commissario ad acta e’ stato nominato nel 2019 non solo per perseguire il piano di rientro dal disavanzo della sanità calabrese, ma anche per il raggiungimento dei Livelli Essenziali di Assistenza”. Così i senatori del Partito Democratico Stefano Collina e Gianni Pittella, vicepresidente del gruppo dem al Senato, in un’interrogazione al ministro della Salute Roberto Speranza sul caso dell’esposto alla Procura di Locri presentato da un padre, Saverio Genovese, che si è visto negare dal servizio protesi di Siderno una cannula tracheostomica per il figlio di 5 anni affetto da tetraparesi spastica. “Per questo- aggiungono- chiediamo al ministro Speranza di approfondire le motivazioni che hanno portato alla presunta carenza di fondi per l’acquisto e l’erogazione dei dispositivi e le eventuali responsabilità per tale grave mancanza, nonché quali iniziative intenda adottare per garantire a tutti i cittadini, a prescindere dalla regione di residenza, il pieno riconoscimento del diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione.”

Foto: blogsicilia.it

Redazione

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