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Attualità

Il turismo esperienziale per valorizzare le periferie di Siderno

Riceviamo e pubblichiamo.

Si chiama Le vie dell’arte e delle tradizioni ed è l’ultima proposta progettuale, in ambito sociale che, se finanziata, andrà ad arricchire quello straordinario percorso di crescita comunitaria che negli ultimi anni è partito delle periferie sidernesi, permettendo a esse, al contesto sociale di riferimento e a tutto il territorio di crescere grazie alla progettazione sociale e al volontariato attivo.
La proposta progettuale, ideata in risposta al XV Bando Nazionale di Progettazione Sociale Idee in movimento promosso dal Movimento Lavoratori di Azione Cattolica in collaborazione con Caritas, Progetto Policoro e l’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Conferenza Episcopale Italiana, questa volta, è nata grazie a una sinergia creatasi tra:

  • la Jonica Holidays, Consorzio turistico cooperativo presieduto da Maurizio Baggetta, che da quarant’anni si occupa di valorizzazione del patrimonio culturale, storico e paesaggistico del territorio, promuovendolo a livello nazionale e internazionale per rafforzarne le presenze turistiche e migliorarne l’offerta. La stessa azione avallata dal presidente della Jonica Holidays sarà coordinata, all’interno del progetto, dal vice presidente Maurizio Reale e dal responsabile Marketing Tony Silipo;
  • BILOBA – Officina Creativa, dinamica e giovanile associazione di promozione sociale, che grazie all’impegno delle giovani artiste nonché socie fondatrici Rosanna Bruzzese, Lucia Commisso, Serena Lullo e Manuela Scarfò, opera su Siderno e sulla Locride anche nell’ambito della rigenerazione e della valorizzazione urbana dei luoghi;
  • il giovane coordinatore del progetto, Francesco Gentile, che da qualche anno si sta occupando di progettazione sociale sul territorio.

L’idea progettuale ha preso forma grazie a un fattivo confronto tra i partner e in collaborazione con l’Azione Cattolica e il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica della diocesi di Locri-Gerace che, in caso di finanziamento, ne accompagneranno la realizzazione. La finalità progettuale è quella di valorizzare ulteriormente quella fucina di iniziative che, negli ultimi anni, progetto dopo progetto, è nata nelle aree da sempre più abbandonate e bistrattate di Siderno, le periferie, appunto. Questa volta, la sfida è rivitalizzare una vasta area periferica posta in prossimità della Piazza dell’Emigrante mediante un’intensa attività di rigenerazione biologica, artistica, culturale, urbana e sociale. Il gruppo proponente, oltre che rivolgere maggior attenzione inclusiva nel progetto verso i gruppi sociali più vulnerabili e colpiti maggiormente dal Covid-19 (bambini, giovani, anziani, diversamente abili) ha pensato di valorizzare l’intera area tramite le seguenti azioni:

  • la realizzazione di Murales inerenti la vita rurale e contadina per rigenerare attraverso l’arte tutta l’area e trasformare il circuito progettuale in un racconto visivo della storia dei luoghi;
  • la creazione di un laboratorio di arte del riciclo creativo in piazza;
  • la realizzazione di un piccolo museo delle arti contadine e degli antichi mestieri all’aperto;
  • il recupero per finalità escursionistiche dell’antico percorso dei massari per collegare i vari snodi del circuito progettuale tra loro;
  • la creazione in tutta l’area di orti e frutteti biologici di comunità mediante il recupero di alcune colture autoctone e antiche (come ulivo bianco dei greci, gelso, bergamotto, sorbo, fichi, fichi d’india). Grazie a questa azione progettuale, una volta che le piante inizieranno a dare i loro frutti, una parte di essi verranno donati alla Caritas e alla Protezione Civile locale per essere distribuiti gratuitamente ai chi ne ha più bisogno.

L’esperimento progettuale vuole essere un circuito educativo, resiliente multidisciplinare, aperto al territorio dinamico e replicabile in altri contesti. La progettualità andrà a snodarsi in una vasta area collinare per rigenerarla, migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini e valorizzarla a livello turistico grazie alla riscoperta della sua storia e delle sue tradizioni.
Fino al 18 marzo la proposta progettuale Le vie dell’arte e delle tradizioni concorrerà con altre 32 idee progettuali promosse in altre località di tutta la penisola.
Per arrivare in finale e sperare di essere realizzata serve l’aiuto di tutti, per il momento basta:

  1. cliccare qui;
  2. registrarsi sul portale MLAC;
  3. votare.

Una volta superata la prima fase, nel mese di aprile verranno selezionati i progetti migliori.

Redazione

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