ADVST
Costume e Società

Bonus Luce e Gas: strumento giusto per frenare gli aumenti?

Gli aumenti dei prezzi delle materie prime sembrano ormai inarrestabili e i beni energetici sono tra quelli più colpiti dagli incrementi. Si stima che nel primo trimestre 2022 le bollette di luce e gas aumenteranno rispettivamente del 55% e del 41,8%, portando gli aumenti da inizio 2021 a percentuali mai viste nel settore dell’energia. È intervenuto il Governo italiano con ulteriori 1,8 miliardi di euro previsti dalla legge di Bilancio 2022. Vengono così messe in atto tutta una serie di politiche per contenere gli aumenti dei prezzi di energia elettrica e gas nel primo trimestre 2022.
Il testo del Disegno di Legge nº 3.424 è stato approvato in via definitiva dalla Camera lo scorso 30 dicembre e ora si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Nell’atto è possibile vedere 5 principali interventi per la riduzione delle bollette luce e gas per privati e imprese:

  • si ha una riduzione dell’Imposta sul Valore Aggiunto al 5% per il gas sia per utenze domestiche sia per quelle business;
  • viene confermato l’azzeramento degli oneri generali di sistema per le utenze in bassa tensione, per altri usi, con potenza fino a 16,5 kW;
  • si avrà la possibilità di dilazionare il pagamento delle bollette in 10 rate;
  • vengono annullati gli oneri di sistema per il gas naturale, per tutte le utenze, domestiche e non domestiche, come già previsto nel IV trimestre 2021;
  • si prevede il potenziamento del bonus per i clienti domestici in condizione economicamente svantaggiata edai clienti domestici in gravi condizioni di salute.

Chi può usufruire del bonus?
Il DL specifica che potranno usufruire del bonus per condizione economicamente svantaggiata coloro che rispetteranno i seguenti requisiti:

  • tutti i nuclei familiari con un Indicatore della Situazione economia Equivalente sotto gli 8.265 euro annui;
  • le famiglie numerose che abbiano un ISEE inferiore ai 20mila euro annui e almeno 4 figli a carico;
  • coloro che beneficiano del reddito o della pensione di cittadinanza;
  • tutti coloro che versano in condizioni di salute precarie e che utilizzano apparecchiature elettromedicali.

Da inizio anno le famiglie in difficoltà potranno anche usufruire della rateizzazione delle bollette in arrivo dal 1º gennaio al 30 aprile del 2022. Si potranno rateizzare i pagamenti fino a 10 mesi. Tutte queste manovre vogliono contrastare, almeno nel primo trimestre 2022, l’aumento delle tariffe luce e gas senza precedenti che sta colpendo il mercato dell’energia.
Come verrà effettuata la riduzione degli oneri generali di sistema e dell’IVA?
Spetterà all’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, almeno per il primo trimestre 2022, il compito di annullare le aliquote degli oneri generali di sistema in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW. Autorità di regolazione avrà anche il compito di ridurre le bollette del gas per un importo di 480 milioni di euro sempre operando sugli oneri.
Si prevede poi la riduzione, sempre per il primo trimestre 2022, dell’aliquota IVA applicabile al gas metano per usi sia civili sia industriali. Da considerare che qualora le fatture emesse dal fornitore riguardino consumi stimati, l’aliquota del 5% si applicherà anche alla differenza tra importi ricalcolati e i consumi effettivi sempre relativi ai primi tre mesi dell’anno.
Il DL, infine, include anche la riduzione degli oneri per l’incentivazione delle fonti rinnovabili, già prevista a partire dal terzo trimestre 2021, per tutte le utenze elettriche non domestiche.
Nella relazione tecnica della Legge di bilancio viene specificato che il beneficio riguarda circa 29 milioni di utenze private e 6 milioni di utenze business.
Basteranno queste manovre per fermare l’incremento dei prezzi?
La pandemia ha ormai rimescolato tutte le carte sul mercato dell’energia e le variazioni nei prezzi dei beni energetici potrebbero continuare per tutto il 2022.
Questo dipenderà ovviamente dall’andamento della curva dei contagi e dalla possibilità di nuovi lockdown o chiusure che porterebbero a eventuali fermate e ripartenze della domanda e dell’offerta di beni energetici.
Rimane anche il fatto che i mercati internazionali sono saliti così tanto che prima o poi dovranno stabilizzarsi verso un trend di lungo periodo. Ad esempio, dopo gli ultimi rincari, il Gestore dei Mercati Energetici ha registrato un crollo dei prezzi medi di acquisto dell’energia elettrica che nell’ultima settimana hanno fatto registrare un -44%.
All’opposto prosegue l’aumento dei prezzi del gas in Europa con un +20% negli ultimi 7 giorni sulla Borsa di Amsterdam.
Anche se il peggio sembra passato le armi nelle mani del Governo italiano sembrano essere a corto di munizioni e ulteriori rincari potrebbero essere traslati direttamente nelle tasche dei consumatori.

Fonte: prontobolletta.it

Redazione

Redazione è il nome sotto il quale voi lettori avrete la possibilità di trovare quotidianamente aggiornamenti provenienti dagli Uffici Stampa delle Forze dell’Ordine, degli Enti Amministrativi locali e sovraordinati, delle associazioni operanti sul territorio e persino dei professionisti che sceglieranno le pagine del nostro quotidiano online per aiutarvi ad avere maggiore familiarità con gli aspetti più complessi della nostra realtà sociale. Un’interfaccia che vi aiuterà a rimanere costantemente aggiornati su ciò che vi circonda e vi darà gli strumenti per interpretare al meglio il nostro tempo così complesso.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button