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Ultime dalla Regione: il 25 novembre, la REMS di Girifalco e Terremoti d’Italia


Edil Merici

Proseguono le attività della Regione Calabria, la cui giunta, guidata dal Presidente Roberto Occhiuto, ha varato nuove norme a tutela del genere femminile sui luoghi di lavoro e annunciato l’apertura della Residenza Esecuzione Misure di Sicurezza di Girifalco e il prolungamento della mostra Terremoti d’Italia.

25 novembre: la Regione vara un piano di sostegni per la concreta parità di genere

“Troppo spesso la violenza non viene denunciata per paura o, peggio, per vergogna. La violenza di genere è purtroppo un problema strutturale della società che, nonostante le costanti lotte femministe, continua a essere di stampo patriarcale. Il femminicidio rappresenta l’estrema conseguenza della disparità di genere nel mondo; ma ci sono tante forme di violenza a cui ogni donna è sottoposta in famiglia e nel mondo del lavoro. Ed è in circostanze come questa che le Istituzioni sono chiamate a dimostrare con i fatti la concretezza delle loro azioni. In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza sulle Donne, vogliamo legare azioni concrete ai momenti di riflessione tematici sul tema della parità di genere, dando seguito a quanto previsto dalla legge regionale approvata l’8 marzo scorso in Consiglio regionale, tramite un Piano attuativo che in queste ore la Giunta è chiamata a valutare e deliberare.”
Lo afferma in una nota la Vicepresidente della Giunta regionale con delega alle Pari opportunità, Giusi Princi, che proprio in quest’occasione rimarca l’impegno che la Giunta Occhiuto ha rivolto alle donne, per dare concrete risposte alle sempre più pressanti discriminazioni che subiscono in famiglia, nel mondo del lavoro e nella società più in generale.
“Siamo partiti da un assunto chiaro: l’emancipazione della donna passa necessariamente dalla sua libertà economica – afferma Princi – ed è per questo che, grazie all’appoggio bipartisan e la trasversalità di tutte le donne consigliere regionali, nel marzo scorso abbiamo approvato quella legge regionale di cui tanto aveva bisogno la Calabria, per incidere in maniera significativa sulla parità di genere. E proprio in occasione di un momento universalmente riconosciuto per la riflessione sulle problematiche del mondo femminile, in questi giorni sarà approvato un Piano di attuazione che prende le orme appunto dalla legge regionale nº 7 del 2022 Misure per il superamento della discriminazione di genere e incentivi per l’occupazione femminile. Piano – precisa la Vicepresidente, – elaborato sì su mio impulso, ma con il coinvolgimento di tutte le Consigliere regionali di maggioranza e minoranza, e d’intesa con il Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità diretto da Maria Francesca Gatto, e quello Lavoro e politiche sociali guidato da Roberto Cosentino. Tutti insieme in nome della Calabria e per un unico obiettivo: realizzare concretamente i principi di parità e pari opportunità tra uomini e donne, superando ogni forma di discriminazione di genere nei luoghi di lavoro, pubblici e privati.”
Tra le misure inserite nel Piano, tra l’altro, è previsto il riconoscimento di premialità a quelle imprese che riconoscano strumenti di flessibilità e sostegni all’occupazione per le donne; o, ancora, misure volte all’incentivazione dell’imprenditoria femminile attraverso l’accesso a fondi del microcredito, nonché programmi di finanziamento della formazione per il reinserimento lavorativo; saranno inoltre promossi interventi per soluzioni organizzative che vadano incontro alle esigenze della famiglia e di politica sociale aziendale, ovvero azioni di innovazione e sperimentazione sociale in tema di conciliazione vita/lavoro.
“Il Presidente Roberto Occhiuto aveva preso un impegno – conclude la sua Vice – che proprio con questi strumenti normativi e attuativi viene mantenuto. E il fatto che il tutto si renda esecutivo in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza sulle Donne è motivo di grande soddisfazione.”

Aperta la REMS di Girifalco e redatte linee guida sui suicidi nelle carceri

Aperta, dopo anni di ritardi e rinvii, la REMS di Girifalco.
Il Dipartimento Salute della Regione Calabria si è affidato ad alcuni medici esperti del settore, che hanno avviato il percorso di attivazione e l’apertura di questa importantissima struttura destinata al ricovero di pazienti giudiziari detenuti.
La REMS rappresenta anche una risposta concreta per affrontare la difficile ed esplosiva situazione in cui versano le carceri calabresi, trovandosi a dover gestire anche i detenuti psichiatrici che hanno, invece, diritto a misure alternative.
Ora, finalmente, in seguito all’intesa con il Ministero della Giustizia, Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, i soggetti con provvedimenti giudiziari psichiatrici degli Istituti Penitenziari della Regione Calabria possono, finalmente, essere ospitati nella REMS di Girifalco e seguire percorsi mirati di riabilitazione.
È stata, inoltre, completata la procedura per la realizzazione di un progetto riguardante l’incremento dei Dipartimenti di Salute mentale con l’apertura di un’ulteriore struttura intermedia che, al termine del percorso della REMS, darà la possibilità di inserimento, sul territorio e nel tessuto sociale, ai pazienti con patologia psichiatrica.
In collaborazione con l’Osservatorio regionale sulla Sanità penitenziaria, è stato fatto un ulteriore passo in avanti anche rispetto ai suicidi e ai tentati suicidi che avvengono nelle carceri calabresi. D’Intesa con il Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria e con il Dipartimento Centro Giustizia Minorile, sono state, infatti, redatte le Linee guida sulla prevenzione dei suicidi in carcere per quanto riguarda sia gli adulti sia i minori.
Infine, riguardo alle diverse criticità sanitarie rilevate negli Istituti Penitenziari della regione, sono state anche emanate precise disposizioni rivolte ai Commissari delle Aziende sanitarie provinciali.
È quanto si legge in una nota del Dipartimento Salute della Regione Calabria.

Terremoti d’Italia: estesa la permanenza della mostra a Reggio Calabria

La Mostra nazionale Terremoti d’Italia, allestita sul Lungomare di Reggio Calabria nei pressi della Stazione Lido e inaugurata il 3 novembre, ha riscosso un tale successo “da imporci di estendere la permanenza per consentire ancora ad altri di poter godere di questo innovativo modo di comunicare a tutta la cittadinanza.”
Ad annunciarlo sono la Vicepresidente della Regione con delega alla Cultura Princi e l’Assessore alle Infrastrutture e tra gli ideatori della mostra stessa Mauro Dolce. Al 19 novembre, risultano essere 4.000 le presenze, di cui circa 1.600 studenti a seguito di prenotazione da parte dei relativi istituti scolastici. E nelle successive due settimane, quindi fino al 3 dicembre, ci sono prenotazioni da parte delle scuole per più di 2.000 visite, andando di fatto ad esaurire gli slot disponibili per le prenotazioni. Numeri importanti dunque già nelle sole prime due settimane di attività, sia grazie alla presenza sistematica delle scuole (al mattino), sia per la presenza di un pubblico variegato (soprattutto nel pomeriggio) che può visitare la mostra anche senza prenotazione. Molte le dichiarazioni di apprezzamento da parte degli studenti, dei docenti e dei dirigenti scolastici.
«La mostra costituisce un percorso emozionante, stimolante e soprattutto arricchente; davvero un’immersione nella prevenzione toccata con mano – ha dichiarato per esempio Antonio Iaconianni, Preside del Liceo Telesio di Cosenza, al termine della visita presso la tensostruttura, – Sono contento che i miei ragazzi abbiano partecipato, perché la diffusione della consapevolezza è cultura. In questo caso cultura del rischio. Sinceri complimenti alla Regione Calabria e alla Protezione civile per questo interessante progetto.»
Grande la soddisfazione da parte del Vicepresidente della Giunta Regionale Princi, e dell’Assessore alle Infrastrutture Dolce: “L’obiettivo di raggiungere quanti più studenti possibile con i contenuti della mostra è stato raggiunto. In tal modo stiamo portando avanti un’azione di prevenzione ad ampio raggio e di lunga prospettiva, grazie all’azione di sensibilizzazione al tema del rischio sismico soprattutto delle giovani generazioni, nonché cittadini e professionisti di domani, che porteranno questa esperienza nel loro percorso di crescita. Come già avvenuto nelle passate edizioni in altre città e regioni italiane, la mostra ha interessato un pubblico molto vario e differenziato, per età e per cultura. Questo aspetto legato ai destinatari risulta determinante – spiegano i due assessori della Giunta Occhiuto – in un territorio come la Calabria e in particolare in una città come Reggio, in cui il rischio sismico è particolarmente elevato e in cui la prevenzione più efficace può nascere proprio dalla conoscenza e dalla consapevolezza del rischio di tutti i cittadini.»
Stante l’interesse e le richieste pervenute, la Regione Calabria e Il Dipartimento Nazionale della Protezione civile hanno concordato di prolungare la permanenza della Mostra per un’ulteriore settimana rispetto al periodo inizialmente previsto, ossia fino al 10 dicembre. Pertanto, sarà possibile effettuare prenotazioni da parte delle scuole e visitare liberamente la mostra fino a tale data.
Ulteriori informazioni sul sito della Protezione Civile regionale.


Gedac

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