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Ultime da Reggio: i PUC, Massimo Sirelli e Katedromos


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Proseguono le attività dell’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, la cui giunta, guidata dal sindaco facente funzioni Paolo Brunetti, ha attivato altri dieci Progetti Utili alla Collettività, ospitato l’artista Massimo Sirelli e annunciato il progetto Katedromos.

Reggio Calabria attiva altri dieci PUC

Sono dieci i nuovi PUC varati dalla giunta comunale e rivolti ai cittadini e alle cittadine percettori di Reddito di Cittadinanza. Una misura che si inserisce nelle linee programmatiche tracciate dal sindaco Giuseppe Falcomatà e che, già lo scorso anno, ha permesso l’impiego di 300 beneficiari. «È una grande opportunità per le persone e per il Comune» ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali Demetrio Delfino, sottolineando come «le attività riguarderanno diversi ambiti operativi dell’Ente.»
I nuovi PUC, infatti, interessano il settore Ambiente con Operazione piazza pulita, i Servizi Demografici con Lo Sportello Amico, l’area dei Lavori pubblici con Riqualificazione delle aree a verde nei cimiteri e degli impianti acquedottistici, il settore Sport con Custodia, vigilanza e assistenza all’utenza presso alcuni impianti sportivi e Attività di pulizia, il comparto Cultura con Attività di promozione culturale presso l’archivio storico della Biblioteca De Nava e Attività di promozione culturale al Castello Aragonese: Aree Archeologiche e Teatro Cilea, la politica sociale con Informa sociale e l’Istruzione con A scuola in sicurezza e Collaboriamo insieme.
«Come si può notare – ha spiegato Delfino, – vengono coperte numerose aree di pubblico interesse nelle quali i percettori del RdC avranno la possibilità di mantenersi attivi e, al tempo stesso, aiutare la comunità garantendo servizi altrimenti difficili da sostenere con una pianta organica del Comune ridotta all’osso. Come abbiamo avuto modo di sperimentare, i PUC svolgono una funzione essenziale, soprattutto nel riconoscimento della dignità delle persone e del lavoro. Un’esperienza positiva che ci ha spinto a insistere, convintamente, su un programma che ha risvolti positivi sotto ogni punto di vista.»
«È quanto mai necessario – ha continuato l’assessore, – diradare la coltre di sospetto e pregiudizio che toni da perenne campagna elettorale hanno fatto piombare sull’esistenza di quanti percepiscono il RdC. Anzi, attraverso i PUC abbiamo visto e riconosciuto la voglia di chi vuole rimettersi in gioco per rialzarsi dopo un passato lavorativo poco fortunato. Serve, senza dubbio, un maggiore monitoraggio per scongiurare possibili frodi, ma il RdC, per la stragrande maggioranza delle persone, è una risposta non solo al bisogno, ma al rischio di marginalità ed esclusione sociale. Va, dunque, difeso, migliorato e sostenuto attraverso misure altamente valide come lo sono i PUC. Cancellarlo, infatti, vorrebbe dire esporre verso il baratro della povertà e dell’indigenza una larghissima fetta di persone difficilmente ricollocabili nel mondo del lavoro.»
«Ad altri 300 cittadini – ha proseguito il delegato alle politiche sociali, – il Comune di Reggio Calabria darà, quindi, la possibilità di rimanere operativi e rendersi utili per la collettività in un arco temporale che, da dicembre, si allungherà per i prossimi 18 mesi. Come amministrazione continuiamo ad andare incontro alle esigenze della parte più fragile della società, di donne e uomini che hanno grandi capacità e un’immensa voglia di lavorare affrontando, con dignità e sacrificio, una fase delicata della propria vita professionale e personale. Nessuno, lo ripetiamo come un mantra, deve rimanere indietro».
«Infine – ha concluso Delfino, – rivolgo un ringraziamento ai dipendenti dei vari settori coinvolti, personale fondamentale per il corretto svolgimento delle attività dell’Ente che, nei PUC, troveranno un valido alleato nell’organizzazione dei servizi. Allo stesso modo, rivolgo un ringraziamento agli operatori dei Centri per l’impiego che, d’ora in avanti, saranno chiamati ad associare i percettori di Reddito ai singoli PUC e un pensiero lo dedico ai navigator per il lavoro sin qui svolto e oggi costretti a rimanere a casa da decisioni politiche incomprensibili».

All’Accademia di Belle Arti in scena il genio di Massimo Sirelli

Si colloca nell’ambito di uno dei progetti del Centro Europe Direct del Comune di Reggio Calabria l’iniziativa dell’associazione Fare Eco, che ha coinvolto il geniale Massimo Sirelli, una delle massime espressioni del circuito artistico contemporaneo, molto noto nell’ambiente tra progettisti e pubblicitari, passando per artisti urbani e appassionati di arte contemporanea.
Sirelli si descrive come “un operaio dell’industria creativa” e non ama essere iscritto negli stereotipi delle definizioni delle correnti dominanti. Dal settore pubblicitario e grafico passa a quella che, lascia intendere, è la sua vera e grande passione: ridare vita e anima ai rifiuti, rigenerandoli in vere e proprie creature; robot, soprattutto, ma non solo.
L’approccio alla sua scelta come gioco, quasi per puro autocompiacimento, gli fa ricercare e scegliere materiali metallici di varia natura, anche pentole e vecchi arnesi, che assembla, salda o incastra con maestria per ridargli nuova vita. Un’attività, via via, tanto intensa e interessante da attirare l’attenzione di tutto un mondo che lo stesso Sirelli non ama definire solo “artistico”; sfuggendo con intelligenza da regole e paletti formali.
«Dell’attività di recupero delle cose ne ho fatto una missione; quando parlo di pezzi di scarto parlo di pezzi di vita. Sono convinto che le cose trasudino di storie, racconti. Pensavo a mantenere vivi i ricordi delle persone che possedevano questi oggetti restituendogli un valore più nobile. Ho scoperto, poi, che questa attività, al contempo, svolgeva e svolge anche un importante ruolo ambientale ma il mio primo obiettivo è stato sempre quello di eternare, in un certo senso, la memoria di questi oggetti per coloro che li hanno posseduti.»
L’assessore Giuggi Palmenta sottolinea il valore e il ruolo del Centro Europe Direct che, attraverso queste attività, mette in linea la città con gli indirizzi europei sulla sostenibilità ambientale e il pensiero ecologico. «Una finestra sull’Europa – afferma Palmenta, – che oggi, grazie alla collaborazione con l’associazione Fare Eco, propone un grande artista per temi altrettanto grandi come quelli del riuso e del riciclo creativo. Le sue creazioni riportano in vita materiali che, una volta assemblati, si portano dietro tutto il loro passato e ne raccontano la storia con un valore aggiunto.»
Rossana Melito, di Fare Eco, esprime soddisfazione per l’iniziativa fortemente voluta con Sirelli in quanto «grande artista calabrese e internazionale, che abbandona l’arte classica per l’arte di recupero. Ci fa capire – aggiunge Melito – come da oggetti in casa possiamo realizzare delle opere d’arte. Oggetti di uso comune che trasforma in robot pieni d’animo. Ciò ci consente di andare oltre alcuni punti di vista consumistici riappropriandoci del valore delle cose che abbiamo attorno a noi.»
L’Aula magna dell’Accademia è stracolma di studenti e appassionati che non risparmiano domande e curiosità a un Sirelli che, nel raccontarsi, lancia molti messaggi ai giovani allievi soprattutto “Andate oltre le regole, non limitate la vostra creatività”. Il genio, si sa, vede le norme come ostacoli che puntualmente deve scavalcare con la sua mente. «Una cosa è vecchia quando si rompe ma non quando ha molti anni. Se funziona allora è nuova». Cita la nonna il poliedrico artista catanzarese e fa di questa riflessione il motto ispiratore della sua attività.

Educazione stradale: la Polizia Locale incontra la scuola con Katedromos

Lunedì 5 dicembre, dalle ore 9:30 presso il Teatro Comunale Francesco Cilea, si terrà un importante incontro in materia di educazione stradale e civica.
Il momento formativo, organizzato dagli assessorati alla Polizia Locale e all’istruzione, vedrà coinvolti oltre 500 studenti di tutte le scuole secondarie superiori cittadine, invitate a intervenire coinvolgendo in particolare gli alunni delle classi quarte e quinte.
Il progetto Katedromos, catechismo itinerante della sicurezza stradale, approda a Reggio Calabria per la prima volta, grazie alla sinergia tra gli assessorati comunali e il Corpo di Polizia Locale. Sarà un momento di riflessione veicolato con un linguaggio multimediale moderno e accattivante, che saprà far breccia tra i giovani uditori che interagiranno con Leonardo Indiveri per tutta la durata della lezione/spettacolo, che ha già totalizzato più di 1.000.000 di spettatori in tutta Italia.
Sin dalle ore 8:00, inoltre, e per l’intera manifestazione, grazie alla collaborazione dell’Associazione Volontari Italiani Sangue e di altre associazioni che hanno aderito all’iniziativa (Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani, Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani, Ordine dei Cavalieri Templari), la sezione AVIS del Corpo di Polizia Locale di Reggio Calabria organizzerà una raccolta straordinaria di sangue sull’autoemoteca che sarà presente dinanzi al Teatro Comunale fino alle ore 12:00. La raccolta è aperta a tutta la cittadinanza.


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