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Costume e Società

Covid-19: Bonus per le famiglie tra riconferme e novità

Con la formazione del Governo Draghi si sono susseguite giornate di incertezza per i milioni di cittadini italiani in attesa dei nuovi aiuti e sostegni economici che dovrebbero essere destinati alle categorie colpite più duramente dalle misure anti Covid-19.
Una serie di bonus dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale introdotti in seguito all’approvazione e all’entrata in vigore della legge del 30 dicembre 2020, tuttavia, sono stati confermati in blocco. Ecco di quali si tratta.

Il Bonus bebè

La prima misura di sostegno confermata è il Bonus bebè. Si tratta di un aiuto economico che potrà essere corrisposto con cadenza mensile da parte dell’INPS in favore di tutti quei nuclei famigliari in cui è presente almeno un bambino di età anagrafica inferiore a un anno di età, durante l’intero anno di vita del bambino.
Dunque, potranno provvedere a richiedere il bonus tutte le famiglie a partire dal giorno di nascita del bambino o della data di ingresso del bambino nel nucleo famigliare nei casi di affido preadottivo o di adozione.
In questi casi, l’importo del bonus sarà corrisposto a partire dal giorno effettivo di ingresso del bambino fino all’anno successivo.
Per quanto riguarda la data di scadenza delle presentazioni della domanda, è necessario richiedere il bonus entro novanta gironi dalla data di nascita del bambino o della sua entrata all’interno del nucleo famigliare.

Il Bonus asilo nido

Segue a questo il Bonus asilo nido, che potrà essere richiesto da tutte quelle famiglie che effettuano effettivamente delle spese mensili destinate al pagamento di un servizio di asilo nido, sia privato sia pubblico, o per servizi dedicati all’assistenza domiciliare per quanto riguarda i bambini che risultano essere affetti da patologie.
Il requisito fondamentale è quello relativo all’età anagrafica del bambino, che non potrà essere superiore a tre anni di vita.

Il Bonus mamma domani

Segue il Bonus mamma domani, che potrà essere richiesto anche prima della nascita del bambino, già a partire dal settimo mese di gravidanza.
In questo modo, indipendentemente dal valore ISEE della famiglia, è possibile ottenere il riconoscimento di un bonus dal valore di 800 Euro.

L’assegno unico

A partire dal 1º luglio 2021, poi, entrerà in vigore l’assegno unico per i figli, che permetterà di integrare attraverso un unico assegno mensile tutti i bonus ufficiali e i sostegni economici che spettano a ogni singola famiglia che risulta essere costituita da almeno un figlio che presenta un’età anagrafica inferiore ai ventuno anni.
Tutti questi bonus potranno essere richiesti per via diretta e senza la presentazione obbligatoria dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, accorgimento che permetterà anche alle famiglie che presentano generalmente un ISEE elevato di accedere alle misure di supporto.
Va comunque detto che resta vantaggioso presentare l’ISEE, in virtù del fatto che più basso sarà il suo valore, più elevato sarà l’importo del bonus del quale le famiglie potranno beneficiare.

Fonte: trend-online.com
Foto:
leggioggi.it

Redazione

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