Costume e SocietàSpettacolo

Presentato a Locri in anteprima il nuovo film di Bruno Panuzzo

Presentata a Locri, presso il cinema Vittoria, l’opera filmica Nautilus. Il progetto, sviluppato su ormai “larghe e collaudate line d’intesa” fra l’artista Bruno Panuzzo e gli studenti dei Licei Mazzini di Locri, recupera emozioni, atmosfere e consensi. Nautilus è la prima opera che prende ufficialmente corpo, in tempi davvero da record, grazie alla Fondazione Woods. La struttura, che sorge a Locri presso lo storico Palazzo Nieddu del Rio, si basa, su grandi linee, al Liverpool Institute for Performing Arts. La stessa struttura locridea si colloca all’interno di un originale progetto scolastico e artistico-culturale, che viene sviluppato in tandem fra l’Amministrazione Comunale di Locri, i Licei Mazzini di Locri e la Brumar Editore. In poco meno di un’ora (questa la durata del prodotto filmico) Nautilus diviene un’opera manifesto. La medesima esprime, attraverso una linea narrativa complessa ma ben congegnata, la volontà di riscatto di un territorio. Tale volontà passa, e deve per forza passare, dalla vera grande ricchezza di esso: le proprie bellezze naturalistiche. Le splendide immagini di Stefano Marra, Fabrizio Sculli e Domenico Camarda esaltano le location, rispettivamente poste nei comuni di Palizzi, Ferruzzano, Ardore, Ciminà, Locri, Siderno, Marina di Gioiosa Ionica, Gioiosa Ionica, Grotteria, San Giovanni di Gerace e Roccella Jonica. Il film comincia quasi sottovoce, per poi ergersi come una preziosa paternale, che pone in evidenza le scelte di vita sbagliate, le insicurezze e le paure dei protagonisti. Tutto ciò rappresenta l’humus su cui la storia si concretizza. Man mano che la pellicola scorre, un clima di grande interesse pervade la sala del Cinema Vittoria di Locri. La visione, che è alternata nella trama ad attimi di leggerezza ed entusiasmo, si contrappone a momenti più cupi ed ermetici. Gli stessi invocano, spesso e disperatamente, una catarsi che non sempre giunge. La voce del validissimo attore Nicola Procopio conduce per mano lo spettatore in una sorta di prodotto filmico più vicino ad un documentario. Il misterioso portone in legno di Locri, la storia d’amore tra Rosario (Ferdinando Clemente) e Marylou (Alessia Manno) che, come la gramigna, cresce e si sviluppa lì dove non dovrebbe, entusiasmano i presenti. Convincenti le performance di molti attori, che in un continuo crescendo spingono lo spettatore a un finale tutt’altro che scontato. È, dunque, la parte conclusiva la vera chicca di Nautilus. Come in altre pellicole di Panuzzo, infatti, la conclusione lascia una vena malinconica, un’atmosfera commovente, con la grafica simile a un vecchio quadro a olio, che schiaffeggia lo spettatore e lo induce alla riflessione, all’analisi e a una considerazione personale. Nautilus oltre a porre in evidenza le bellezze della Locride colloca l’accento, non proprio inconsapevolmente, sulle mancate occasioni di rilancio e di riscatto del territorio medesimo. La voce di Panuzzo caratterizza una colonna sonora corposa. La stessa alterna brani inediti, composti sempre dall’artista di Bovalino, a delle azzeccate e indimenticabili cover di musica italiana.   Dopo il successo della prima, il percorso di Nautilus è destinato a muoversi su diverse rotte. Si procederà con la promozione; seguirà la proiezione in diverse città in Italia ed estere terminando poi con il rilascio della colonna sonora (anche su un limitato numero di supporti in vinile). La conclusione vera e propria giungerà con la pubblicazione del romanzo omonimo. L’opera letteraria sarà curata integralmente dagli studenti dei Licei Mazzini di Locri e rilasciata in quattro lingue: italiano, inglese, francese e spagnolo.

Redazione

Redazione è il nome sotto il quale voi lettori avrete la possibilità di trovare quotidianamente aggiornamenti provenienti dagli Uffici Stampa delle Forze dell’Ordine, degli Enti Amministrativi locali e sovraordinati, delle associazioni operanti sul territorio e persino dei professionisti che sceglieranno le pagine del nostro quotidiano online per aiutarvi ad avere maggiore familiarità con gli aspetti più complessi della nostra realtà sociale. Un’interfaccia che vi aiuterà a rimanere costantemente aggiornati su ciò che vi circonda e vi darà gli strumenti per interpretare al meglio il nostro tempo così complesso.

Related Articles

One Comment

  1. Vorrrei congratularmi con te Bruno per quanto fai in Calabria e per la Calabria.
    Sono un medico, vivo a Bologna ma ho stretti legami con la mia città di origine, Reggio, dove ho organizzato diverse iniziative culturali e scientifiche (per favore guarda il sito http://www.calabrivagantes.it).
    Mi farebbe molto piacere parlarti ed eventualmente stabilire una collaborazione con te.
    Grazie e a presto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button