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Reggio: Il Museo del Bergamotto, la fine del precariato, Giuseppe Zimbalatti, il motoraduno e la CRI


Edil Merici

Proseguono le attività dell’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, la cui giunta, guidata dal sindaco facente funzioni Paolo Brunetti, ha replicato alle polemiche relative al Museo del Bergamotto, annunciato la regolarizzazione degli ultimi lavoratori precari di Palazzo San Giorgio, espresso solidarietà al rettore dell’Università Mediterranea per l’attentato incendiario subito, partecipato al raduno di auto e moto storiche e ricevuto il cimiero della Croce Rossa Italiana.

“Sul Museo del Bergamotto l’Ente esige il rispetto delle regole”

“Il Museo del Bergamotto è certamente un valore per la nostra Città, ma deve esserlo nel rispetto delle regole e delle leggi che riguardano questo tipo di attività, ancor più quando esse vengono svolte all’interno di una struttura pubblica, concessa dal Comune con regolare bando che prevede chiaramente una serie di incombenze per chi decide di parteciparvi e se lo aggiudica. Purtroppo la procedura per la revoca del contratto di concessione, emessa dopo una lunga serie di confronti con l’Associazione ospitata dalla struttura, obbliga l’Ente ad agire per il ripristino di una condizione di legalità che riteniamo imprescindibile e la cui mancata applicazione determinerebbe peraltro una messa in mora per lo stesso Ente per l’ipotesi di danno erariale”. Cosi in una nota l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Reggio Calabria Angela Martino chiarisce in merito alle polemiche sollevate negli ultimi giorni da parte dell’Accademia del Bergamotto.
“In più occasioni il Settore Sviluppo Economico dell’Ente ha invitato l’Associazione Accademia del Bergamotto a regolarizzare la sua posizione all’interno della struttura comunale – ha aggiunto Martino – inviti purtroppo infruttuosi che, dopo innumerevoli confronti e relativi solleciti, non hanno suscitato gli effetti sperati. C’è da chiarire alcuni aspetti sulla vicenda, anche per dare una reale dimensione dei fatti a chi giustamente vuole farsi una propria idea sulla vicenda. Anzitutto che l’Associazione che lo gestisce risulta nella sostanza strutturalmente morosa a fronte del canone, seppur contenuto, che era previsto nell’iniziale affidamento a seguito del bando di gara effettuato dall’Ente. Inoltre – prosegue Martino – c’è da precisare che la stessa Associazione occupa abusivamente, praticamente dall’inizio della concessione, alcuni spazi all’interno dei locali del mercato coperto di via Filippini, che non risultano oggetto della concessione. E infine che la stessa Associazione, a quanto risulta da numerose circostanze pubblicamente documentate, effettua attività di somministrazione che non sono ovviamente previste dal contratto di concessione.
“Tutti elementi – spiega ancora l’Assessore comunale – che non solo risultano nettamente in contrasto con il rispetto delle norme sulle quali l’Ente, per propria attività gestionale, è tenuto a vigilare, ma costituiscono anche un pugno in un occhio rispetto alle attività onestamente portate avanti a livello commerciale da migliaia di operatori economici che quotidianamente lavorano sul nostro territorio.
“Non comprendiamo dunque i toni della polemica sollevata dall’Associazione. Negli ultimi anni il Comune di Reggio Calabria ha più volte incontrato i rappresentanti, concedendo, a fronte di un fitto carteggio, una serie di proroghe e occasioni di dilazione dei pagamenti pregressi dei canoni dovuti. A fronte di tale disponibilità, però, non abbiamo riscontrato da parte dell’Associazione una reale e fattiva volontà di rientrare nel binario della legalità. E questo purtroppo risulta intollerabile, non certo per una volontà arbitraria dell’indirizzo politico, ma per la stessa attività gestionale dell’Ente, che è tenuto a rispondere della propria condotta e non può in alcun modo soprassedere su un atteggiamento che ha prodotto, nel tempo, una serie di abusi inaccettabili e sperequativi nei confronti della stragrande maggioranza dell’imprenditoria onesta che caratterizza il tessuto produttivo del nostro territorio.”

Palazzo San Giorgio chiude definitivamente la stagione del precariato

Si chiude definitivamente la lunga stagione del precariato al Comune con l’imminente stabilizzazione degli ultimi sei lavoratori della Legge 31. È l’esito della riunione che, negli uffici di Palazzo San Giorgio, ha portato a un accordo fra Palazzo San Giorgio, la Regione Calabria e i sindacati. Al tavolo di concertazione hanno preso parte il sindaco ff Brunetti, l’assessore al Personale Francesco Gangemi, il direttore generale Demetrio Barreca, la dirigente comunale del settore Personale Iolanda Mauro, Pasquale Capicotto del Dipartimento Lavoro della Regione Calabria, Francesca Galatti per la Confederazione Generale Italiana del Lavoro ed Enzo Sera per la Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori.
Il sindaco ff Brunetti si è detto «particolarmente compiaciuto per sblocco di una trattativa giunta al termine di una proficua programmazione. Un grazie – ha aggiunto – lo rivolgo all’intera amministrazione comunale, agli uffici competenti e al tavolo riunitosi a Palazzo San Giorgio per aver condiviso questo importante processo occupazionale in favore di lavoratori precari.»
«È un risultato straordinario» ha, quindi, commentato l’assessore Gangemi, rimarcando come «si sia portato a compimento uno dei capisaldi delle linee di mandato del sindaco Giuseppe Falcomatà. Sin dal suo insediamento – ha specificato il delegato al Personale – l’amministrazione comunale si è posta l’obiettivo di eliminare ogni sacca di precariato che, da decenni, costringeva lavoratori e famiglie a un futuro incerto e ricco di incognite. Con queste ultime sei stabilizzazioni e i conseguenti contratti a 26 ore, siamo riusciti a chiudere il cerchio e a riconsegnare dignità e sicurezza al lavoro, ai lavoratori, a mamme e padri che possono guardare con più ottimismo agli anni a venire.
«Sono estremamente soddisfatto per l’intesa raggiunta con Regione e sindacati – ha proseguito il delegato – perché, anche in questo caso, sono i fatti a parlare e a descrive buone prassi e un’amministrazione all’altezza delle sfide più delicate e complesse. Ce lo eravamo imposti, avevamo avviato un percorso che aveva portato alla stabilizzazione di 128 lavoratori e, con gli ultimi sei, possiamo dire di aver raggiunto un traguardo inimmaginabile soltanto fino a qualche anno fa. Merito della caparbietà del sindaco Falcomatà e del percorso mai interrotto dal ff Brunetti. Merito, soprattutto, della collaborazione fra Enti e della sensibilità dei sindacati. Ma il ringraziamento più grande, sicuramente, va all’abnegazione, alla comprensione e alla pazienza dei lavoratori che ci hanno affidato il loro destino in mano nella consapevolezza di poter contare su un’attività seria e responsabile da parte dell’esecutivo di Palazzo San Giorgio.
«Oggi – ha concluso Gangemi – è un gran bel giorno per il Comune di Reggio Calabria che chiude, definitivamente, una lunga pagina fatta di incertezze e precarietà. La tutela del lavoro e dei lavoratori è, ancora una volta, pienamente garantita.»

Incendiata l’auto del Rettore della Università Mediterranea. La solidarietà di Paolo Brunetti

“La nostra piena solidarietà e la più totale vicinanza al Rettore dell’Università Mediterranea Giuseppe Zimbalatti. Siamo certi che il vile attentato incendiario non lo distoglierà dall’azione di guida che il magnifico, neo eletto, si accinge a intraprendere con il nuovo corso dell’ateneo reggino”. È quanto afferma in una nota il sindaco ff Brunetti.
“Al Rettore Zimbalatti giunga la vicinanza da parte dell’intera comunità cittadina. Nella speranza che gli autori di questo folle gesto possano essere al più presto assicurati alla giustizia, chiamiamo a raccolto la Reggio sana e solidale, la stragrande maggioranza di persone perbene che la abitano, a stringersi attorno al Rettore Zimbalatti e a tutta la governance della Mediterranea che da poco ha intrapreso la complessa sfida che punta alla rinascita dell’Ateneo reggino dopo gli scandali di qualche mese fa.”

Raduno auto e moto a Reggio Calabria: centinaia i partecipanti da tutto il sud Italia

“La più grande esposizione motoristica mai avvenuta a Reggio Calabria”. Uno straordinario successo di pubblico ha accolto nei giorni scorsi l’evento organizzato nella città dello Stretto dall’Associazione Reggina dei Mezzi Storici dedicata alla memoria di Lillo Cavallo. La manifestazione, che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, dalla Città Metropolitana e dalla Confcommercio reggina, è stata realizzata grazie alla collaborazione della Scuderia Ferrari Club e della Scuderia Rossocorsa 150°, con tutti i club dell’area reggina uniti per la buona riuscita dell’evento.
La mostra motoristica itinerante ha attraversato tutti i luoghi di interesse cittadini: dal Museo Archeologico Nazionale a Palazzo San Giorgio, in occasione della ricorrenza dei suoi 100 anni, dal Lungomare Falcomatà fino al Castello Aragonese e al Duomo cittadino. Presenti non solo auto d’epoca ma vespe e motociclette, con una dedica speciale ai Bronzi di Riace, tra motori, arte e cultura.
Hanno partecipato la scuderia Cavesa presieduta da Antonino Spagnolo Muratori, la scuderia Vegas presieduta da Demetrio Calluso, la scuderia Registro Fiat con il delegato Massimo Tramontana, la scuderia Amici Del Pulmino presieduta da Antonino Carmelitano, la scuderia Fiat X1/9 Club Italia con il delegato della Calabria Ferdinando Costantino, il Vespa Club di Reggio Calabria presieduto da Enzo Vitrioli, il Vespa Club di Villa San Giovanni Preseduto da Franco Pratticò, il Vespa Club di Motta San Giovanni presieduto da Marco Quattrone, il Moto Club di Reggio Calabria presieduto da Francesco Franco Basile Rognetta, il Fiat 500 Club di Palmi presieduto da Vincenzo Gagliostro, il Fiat 126 Club Italiano presieduto da Paolo Asciutto, il Club San Rocco di Gioiosa Ionica Presieduto da Mimmo Mesiti, l’Associazione Veicoli Storici Calabresi presieduto da Enzo Iorgi, il Club Alfa Calabria presieduto da Giovanni Calabrò, l’Associazione Alfisti Storici Calabresi presieduta da Michele Brosio, Camegt di Gioia Tauro Presieduta da Gianfranco Pasquino, Masas di Sant’Eufemia D’Aspromonte presieduta da Giuseppe Gulino, il Fiat 500 Club di Locri presieduto da Roberto Longo, il Fiat 500 Club Turbo Lenti di Molochio Presieduta da Giuseppe Franco, il Gruppo Cinquecentisti Acquaro di Cosoleto presieduto da Giuseppe Ligato, il Ducati Club di Reggio Calabria presieduto da Natale Buonsanti, Condina Motor Sport Presieduto da Domenico Condina, Oppido Mamertina Racing presieduto da Salvatore Lipari, la Scuderia Piloti Per Passione di Sambatello presieduto da Giuseppe Denisi, la Scuderia Aspromonte presieduta da Lello Pirino e lo storico concessionario Martino Moto nella persona di Ignazio e Nino Martino, che ha esposto alcune delle più belle moto d’epoca della propria collezione privata.
«È stata una bellissima festa – ha affermato il sindaco ff Brunetti a margine della manifestazione – un motivo d’attrazione in più in questi weekend estivi che stanno caratterizzando per un numero straordinario di presenze la nostra città. Ringrazio i promotori di questa bellissima iniziativa, che segue di pochi mesi la manifestazione tenutasi lo scorso maggio, con centinaia di bellissime auto storiche che hanno impreziosito le piazze del centro cittadino. Una bella iniziativa che merita il supporto delle istituzioni territoriali e che come Comune di Reggio Calabria abbiamo voluto patrocinare e promuovere, ringraziando tutti i rappresentanti delle scuderie reggine che hanno riservato una splendida accoglienza ai tanti visitatori che hanno affollato la città nello scorso fine settimana.»

Consegnato Palazzo San Giorgio il cimiero della Croce Rossa

Il Comune di Reggio Calabria al fianco della CRI. A Palazzo San Giorgio il sindaco ff Brunetti e il Consigliere delegato ai Grandi Eventi e all’Estate Reggina Nino Malara hanno accolto Roberto Iero in rappresentanza del Comitato reggino della CRI.
Una visita gradita da parte del rappresentante del Comitato, che è stata anche l’occasione per consegnare al sindaco ff e al delegato, ed attraverso loro all’intera Amministrazione comunale, il cimiero ufficiale della CRI realizzato in occasione della Fiaccolata per Solferino, la manifestazione di solidarietà svoltasi lo scorso mese di giugno proprio sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria in occasione della XVI gara regionale di primo soccorso.
«Felici di poter accogliere la visita dei rappresentanti della CRI – hanno affermato a margine dell’incontro Brunetti e Malara – da sempre l’Amministrazione comunale è vicina a questa realtà che costituisce davvero una delle punte più avanzate della macchina della solidarietà sul nostro territorio. Un ringraziamento da parte nostra, a nome dell’intera comunità reggina, va ai rappresentanti della CRI, alla Presidente Daniela Marcella Dattola e a tutti i volontari, che quotidianamente operano al servizio della comunità cittadina, sempre al fianco dei soggetti più fragili, prestando il loro prezioso soccorso e l’assistenza necessaria nelle varie situazioni, oltre che in tante manifestazioni pubbliche, di carattere ludico e culturale, che stanno animando la nostra città in questo periodo estivo.»


GRF

Redazione

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